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Luce e gas, di quanto sono aumentati i prezzi con il conflitto in Medio Oriente

Luce e gas hanno subito forti rincari dall’inizio degli attacchi di Stati Uniti e Israele all’Iran. Le tensioni geopolitiche interessano un’ampia area del Medio Oriente e coinvolgono Paesi che sono tra i primi esportatori di gas: il risultato sono mercati energetici in subbuglio e prezzi che hanno avuto una rapida impennata. L’aumento ha avuto un importante riflesso sulle bollette, aumentando la spesa di milioni di famiglie.

Non è ben chiaro per quanto tempo ancora i mercati si troveranno in questa situazione di volatilità e se i prezzi continueranno a salire, scenderanno o si stabilizzeranno. Di fronte a questa incertezza, tenere sotto controllo le offerte luce e le offerte gas sul mercato libero è una buona opzione per contenere la spesa: il comparatore di SOStariffe.it mette a confronto le proposte di vari fornitori partner e semplifica la ricerca delle tariffe più convenienti.

PSV gas: a marzo prezzi in impennata

Gli attacchi all’Iran e la chiusura dello stretto di Hormuz, con il conseguente blocco dei trasporti in uno degli snodi commerciali più importanti del mondo, hanno provocato l’immediata reazione dei mercati.

Sui mercati del gas sin dai primi giorni di marzo il prezzo di questa materia prima è salito e per tutto il mese ha avuto forti oscillazioni. In Italia il PSV medio mensile è passato da 0,377 €/Smc a febbraio a 0,558 €/Smc a marzo, ma il prezzo giornaliero è salito fino a 0,673 €/Smc.

Nella prima settimana del mese di aprile le quotazioni medie sono state in linea con quelle di marzo, con oscillazioni in salita o in discesa a seconda delle notizie provenienti dallo scenario di guerra. Minacce di azioni militari si traducono in un rialzo dei prezzi, annunci di negoziati e possibili accordi di pace spingono i prezzi in discesa.

PUN luce in rialzo di 30 €/Mwh da inizio guerra

Visto che in Italia il gas è ampiamente utilizzato per la produzione dell’energia elettrica, anche il costo della luce ha subito degli importanti rialzi. Se il PUN di febbraio ha avuto un valore medio di 114 €/MWh, a marzo questo valore è balzato a 143 €/MWh.

Le previsioni per aprile sono incerte: i prezzi potrebbero proseguire sulla scia di quelli di marzo, scendere se verrà siglato un cessate il fuoco duraturo o un accordo di pace oppure salire, se le tensioni geopolitiche proseguiranno e ci sarà una nuova escalation del conflitto.

Bollette più care, ma ci sono soluzioni per risparmiare

I veloci cambiamenti dei prezzi all’ingrosso e le difficoltà nel prevedere l’andamento futuro degli indici di mercato rendono difficile anche prendere decisioni riguardo alle bollette.

La rapida salita dei prezzi di luce e gas ha un po’ colto di sorpresa le famiglie italiane: prima dello scoppio della guerra in Iran i prezzi erano abbastanza stabili e a fine 2025 il gas aveva toccato i valori più bassi da inizio 2024.

L’aumento di PSV e PUN si è tradotto in un immediato aumento delle bollette per chi aveva scelto un’offerta a prezzo indicizzato. Anche le famiglie vulnerabili servite nel Sistema a Tutele Graduali per l’utenza elettrica o nel sistema di tutela della vulnerabilità per l’utenza del gas hanno subito degli aumenti importanti. L’ARERA ha comunicato un rialzo dell’8,1% delle quotazioni dell’elettricità per il secondo trimestre dell’anno e un aumento del 19,2% per il gas nel mese di marzo.

A non aver subito gli aumenti in bolletta finora sono le famiglie che hanno un’offerta attiva con il prezzo del gas o dell’elettricità bloccato. Offerte del genere fissano il prezzo della materia prima per un tempo predefinito (di solito per un minimo di 12 mesi, ma alcuni fornitori propongono anche durate più lunghe, come 24 o 36 mesi) e, in una situazione di incertezza come quella attuale, possono risultare la scelta più prudente.

La volatilità dei prezzi implica anche una forte variabilità delle offerte delle compagnie: confrontare periodicamente le proposte disponibili sul mercato libero aiuta a fare una scelta conveniente. Un comparatore come quello di SOStariffe.it permette di selezionare le migliori offerte dei fornitori partner personalizzando i criteri di ricerca. Grazie a questo confronto si potranno fare una stima dell’importo delle bollette per ogni offerta e orientarsi tra le varie soluzioni tariffarie disponibili, valutando come ognuna riesce a soddisfare i propri bisogni.

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