Meloni e Trump archiviano le liti: “Siamo stati sempre amici”
Giorgia Meloni e Donald Trump tornano a parlarsi dopo mesi di gelo, conseguenza degli attacchi del presidente americano e delle risposte della premier italiana. Ma dirsi le cose in modo “chiaro e diretto”, anche laddove segnano una distanza, è la convinzione della premier, non può pregiudicare amicizie solide come quelle tra Italia e Stati Uniti. La seconda giornata del G7 di Evian si apre nel segno di Volodymyr Zelensky e della ritrovata “unità” del club dei grandi nel sostegno a Kiev. Fonti italiane parlano proprio di un fronte “compatto”. L’avanzata di Mosca si è “arrestata” dopo avere conquistato non più “dell’1,5%” dei territori ucraini, ha argomentato la Meloni per insistere sul fatto che Vladimir Putin non sia nelle condizioni di “pretendere concessioni territoriali” nei negoziati. L’Occidente deve restare “unito” è il messaggio che la premier ha portato ai suoi omologhi del G7 e allo stesso Trump, in un confronto che ha permesso quel “chiarimento” diretto che mancava da diversi mesi. Ma le liti non avrebbero lasciato strascichi, come sostengono i suoi e come sembra apparire anche dalle immagini dei circuiti video ufficiali del vertice. Una stretta di mano all’ingresso della prima sessione di lavoro, quando Trump tarda ad arrivare perché impegnato con Emmanuel Macron e lo stesso Zelensky in un trilaterale.
Poi il siparietto davanti a Friederich Merz, “complice” il presidente del Consiglio Ue. Antonio Costa si avvicina al gruppetto formato da Merz, Trump e Meloni, con un “siete di nuovo amici”, rivolto al presidente Usa e alla premier italiana. Lei si schermisce, “siamo sempre stati amici”. E il presidente americano, con un sorriso prosegue con un “sono stato abbandonato”, cui la premier replica con una sonora risata e un “ma no” piuttosto convinto, con il quale vuole provare a mettere fine alle tante polemiche, anche senza un bilaterale ufficiale, almeno per ora. Poi cominciano le sessioni di lavoro, compresa quella sui partenariati internazionali in cui viene citato anche il Piano Mattei; per Meloni c’è spazio anche per due bilaterali, con il primo ministro canadese Mark Carney, con cui si concentra in particolare sulla partnership speciale sui minerali critici, e con il presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohamed bin Sayed, dove affronta invece il nodo della sicurezza dei Paesi del Golfo, coinvolti nel conflitto tra Usa e Iran, e della riapertura, il più presto possibile, dello Stretto di Hormuz, per cui Roma resta pronta a dare il contributo appena si capirà la cornice della nuova missione.
Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni si riuniscono e rilanciano
“Il tavolo dei leader”, invocato a più riprese, questa volta c’è stato. Ad immortalarlo è una fotografia diffusa via social, attraverso un post congiunto, che segna il cambio di passo del campo largo. “Noi ci siamo, insieme”, sembra essere il messaggio. Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni sono seduti a tavola, sorridenti. È sempre il leader di Sinistra italiana ad aggiungere la didascalia: “Al lavoro. Per cambiare l’Italia. Segnatevi queste date: 8 e 15 luglio. Ci vediamo presto!”, si legge. I leader si ritrovano per un “pranzo di lavoro” in un ristorante vicino a Campo dei Fiori. In cantiere ci sono due eventi pubblici, aperti alla cittadinanza, uno al Nord e l’altro al Sud, per iniziare a perimetrare le “priorità programmatiche” e rendere evidente e manifesto il lavoro comune già fatto sin qui. Visti i presenti, si notano le assenze. Carlo Calenda punge subito: “Ma Renzi era sotto il tavolo?”, scrive sui social. La risposta dei diretti interessati è chiara: nella foto, seduti al tavolo, ci sono i leader dei partiti che “da un sacco di anni hanno costruito convergenze e proposte”.
Di più: “C’è il nucleo base che da tempo lavora insieme”. Il leader M5S lo dice senza girarci troppo attorno: “Ci siamo noi perché abbiamo lavorato insieme costantemente e con un certo affiatamento”, taglia corto. Matteo Renzi, in serata, assicura di non essere arrabbiato: “E perché dovremmo esserlo? Non siamo in quella foto perché non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra che ha un consenso importante nel Paese, ma insufficiente a vincere e insufficiente a governare. Loro vogliono costituire un nucleo di sinistra-sinistra stretto nella coalizione e hanno tutto il diritto di farlo. Noi siamo un’altra cosa e pensiamo che senza una componente riformista la sinistra non vincerà mai. Davanti al governo Meloni-Salvini-Vannaccipensiamo che sia giusto costruire un’alleanza programmatica. Ci proveremo, fino alla fine”, assicura. Conte, in ogni caso, spiega la rotta: “Faremo un evento al Nord e uno al Sud, con i cittadini, per illustrare che non partiamo da zero, che abbiamo fatto un percorso già in questa legislatura, di condivisione di alcuni punti programmatici. Valorizzeremo il percorso fatto e proporremo anche qualcosa di nuovo”.
“È un modo anche per ribadire che stiamo lavorando, è la verità. Non era il primo incontro, anche se questa volta lo abbiamo reso noto, però ci sono dei confronti che si sono susseguiti e oggi andiamo avanti nella consapevolezza che adesso tocca a noi”, insiste. Agire mentre il centrodestra è alle prese con la grana Vannacci, però, non è un caso: “Mi pare abbastanza chiaro che ormai dopo il referendum e anche con Vannacci loro stanno implodendo. Però noi dobbiamo fare il nostro percorso. Dobbiamo essere pronti per presentare al Paese un progetto politico e per questo si sta lavorando”, insiste Conte.
Alla Camera
Dopo che ieri ha approvato definitivamente il decreto-legge sui rimpatri volontari assistiti, nella giornata di oggi l’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi alle 9.30 per l’esame del DL, già approvato dal Senato, sui prezzi petroliferi connessi al protrarsi della crisi dei mercati internazionali.
A seguire delibererà sull’insindacabilità nell’ambito di un procedimento giudiziale nei confronti di Vittorio Sgarbi e di Flavio Tosi, dibatterà sulle mozioni sul settore dei giochi pubblici, sulle mozioni per la revisione integrale del Patto di stabilità e crescita e gli investimenti europei e nazionali in armamenti, sulle mozioni per la riduzione del costo dell’energia e politiche a sostegno della crescita, sulle mozioni per il superamento del diritto di veto nelle decisioni delle istituzioni dell’Ue, sulle mozioni sulle prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall’innalzamento delle temperature e per il contrasto al cambiamento climatico e sulla pdl per la protezione e l’assistenza dei minorenni e degli adulti di riferimento nei contesti di criminalità organizzata. Come di consueto alle 15.00 svolgerà le interrogazioni a risposta immediata (question time).
Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali esaminerà il ddl sulla legge elettorale. La Giustizia esaminerà il ddl sulla detenzione domiciliare per il recupero dei detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti, lo schema di Dlgs sulla conservazione di prove elettroniche nei procedimenti penali e per l’esecuzione di pene detentive a seguito di procedimenti penali, svolgerà audizioni sul ddl sulle circoscrizioni giudiziarie e, con la Finanze, discuterà sullo schema di Dlgs sulla riforma delle sanzioni previste dal TUF.
La Affari Esteri con la Difesa e con la rispettiva del Senato ascolterà il Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen. Luciano Portolano nell’ambito dell’esame congiunto della Deliberazione del Cdm in merito alla partecipazione dell’Italia a ulteriori missioni internazionali per l’anno 2026, nonché della Relazione analitica sulle missioni internazionali in corso e sullo stato degli interventi di cooperazione allo sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, riferita all’anno 2025. Proseguirà l’indagine conoscitiva sull’impegno dell’Italia nella Comunità internazionale per la promozione e tutela dei diritti umani e contro le discriminazioni ed esaminerà il ddl sugli emendamenti alla Convenzione istitutiva dell’Organizzazione marittima internazionale (IMO) e la proposta di risoluzione sul sostegno alla popolazione di Cuba.
La Bilancio esaminerà lo schema di Dlgs sui mercati interni del gas rinnovabile, del gas naturale e dell’idrogeno. Con la Politiche dell’Ue della Camera e con la Politiche dell’Ue e la Bilancio del Senato ascolterà la presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio Lilia Cavallari nell’ambito dell’esame congiunto delle proposte della Commissione Ue relative al Quadro finanziario pluriennale dell’Unione europea per il periodo 2028-2034. La Cultura esaminerà le proposte di nomina del Presidente, dell’Ad e del CdA di Sport e Salute. Discuterà sul ddl sulla revisione delle modalità di accesso, valutazione e reclutamento del personale ricercatore e docente universitario, sul ddl sul monumento nazionale di Palazzo Fortunato in Rionero in Vulture e delibererà un’indagine conoscitiva sulle sfide educative e culturali e sull’impatto delle nuove tecnologie nella scuola.
La Ambiente discuterà sul DL sul piano casa. La Trasporti svolgerà audizioni sul ddl sulla governance portuale e rilancio degli investimenti in infrastrutture strategiche di trasporto marittimo di interesse generale. La Attività Produttive con la Industria del Senato ascolterà l’Amministratore delegato del gruppo Stellantis Antonio Filosa sulla produzione automobilistica del gruppo in Italia. La Lavoro svolgerà audizioni sulle pdl sul supporto alla ricollocazione professionale dei lavoratori nei casi di licenziamento per giustificato motivo oggettivo ed esaminerà le pdl per la riduzione dei termini per la liquidazione del trattamento di fine servizio dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche.
La Affari Sociali esaminerà lo schema di DM per l’adozione di un programma pluriennale di screening su base nazionale, nella popolazione pediatrica, per l’individuazione degli anticorpi del diabete di tipo 1 e della celiachia, e il ddl sull’istituzione della Giornata nazionale della meraviglia. Discuterà sul ddl sulla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie e sul ddl sul servizio civile universale. La Agricoltura proseguirà l’esame del ddl sull’agricoltura.
Al Senato
L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi alle ore 10.00 per esaminare il ddl sulla protezione della fauna selvatica omeoterma e il prelievo venatorio e il ddl per lo sviluppo della carriera dirigenziale e la valutazione della performance del personale delle pubbliche amministrazioni.
Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali proseguirà l’esame del ddl sui LEP. Discuterà sul ddl sul riconoscimento dell’inno nazionale, sul ddl sulle guardie giurate e sui ddl sui diritti delle persone con disabilità.
La Giustizia proseguirà l’esame del ddl sulla riforma degli ordinamenti professionali, il ddl sull’allontanamento del minore, dello schema di DM sul mantenimento del titolo di avvocato specialista e del ddl per il gratuito patrocinio in favore delle famiglie vittime di femminicidio. Dibatterà sul ddl sulla libertà dell’imputato durante l’udienza, sul ddl sulle professioni pedagogiche ed educative, su cui svolgerà anche audizioni, e sul ddl sui detenuti sottoposti a regime speciale in aree insulari. Svolgerà audizioni sui ddl sulla violenza sessuale e si confronterà sullo schema di Dlgs sulla conservazione di prove elettroniche nei procedimenti penali e con la Finanze esaminerà lo schema di Dlgs sulla riforma delle sanzioni previste dal TUF.
La Politiche dell’Ue esaminerà la relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea per l’anno 2026 e per il 2025 e dibatterà sull’affare assegnato relativo agli aspetti istituzionali della strategia commerciale dell’Unione europea. La Bilancio si confronterà sullo schema di Dlgs sui tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale e sullo schema di Dlgs sulla coltivazione, promozione, commercializzazione, valorizzazione e incremento della qualità e dell’utilizzo dei prodotti del settore florovivaistico e della filiera florovivaistica. La Finanze discuterà sul ddl sull’imposta di registro e di altri tributi indiretti e sul ddl sul conto corrente.
La Cultura esaminerà il ddl sulle banche dati per le opere audiovisive e per i fonogrammi, i ddl per la promozione della formazione del personale docente in materia di educazione al rispetto e alle relazioni e il ddl sulla Vespa Piaggio. Discuterà sullo schema di DM per il riparto del Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca per l’anno 2026 e sul ddl sulla riorganizzazione del Consiglio universitario nazionale. Si Confronterà sul ddl sulla valorizzazione delle abbazie e degli insediamenti benedettini medievali, sui ddl sull’inclusione degli studenti universitari con DSA e sui ddl sui corsi di primo soccorso di supporto alle funzioni vitali di base e defibrillazione nelle scuole secondarie.
La Ambiente esaminerà il ddl sulla proroga del termine per la riforma della circolazione stradale e i ddl sulle isole minori. Dibatterà sul documento strategico pluriennale della mobilità ferroviaria di passeggeri e merci e sullo schema di Dlgs sui mercati interni del gas rinnovabile, del gas naturale e dell’idrogeno. Si confronterà sui ddl sulla tutela dei minori nella dimensione digitale, sul ddl sull’efficientamento dell’illuminazione pubblica e degli edifici pubblici e sui ddl sulla giornata riciclo della carta. Discuterà sulla proposta di risoluzione sui contratti fiume e sui ddl sulla riforma della RAI.
La Industria esaminerà lo schema di Dlgs sul settore florovivaistico e l’affare assegnato sulle aree di crisi industriale complessa in Italia. Infine, proseguirà l’esame del ddl sulle reti delle città madri del made in Italy, del ddl sul registro nazionale dei pizzaioli, del ddl sullo spreco alimentare e del ddl sull’attività di acconciatore ed estetista. La Affari Sociali esaminerà il ddl per il potenziamento della medicina di genere del SSN, il ddl sulla delega farmaceutica, il ddl sul potenziamento dell’assistenza sanitaria e i ddl sull’inserimento lavorativo di persone con il disturbo dello spettro autistico. Dibatterà sui ddl sulla salute mentale, sui ddl sulla sostituzione mitocondriale e sui ddl sull’esercizio fisico come strumento di prevenzione e terapia. Si confronterà sul ddl sul registro dei dispositivi medici e sul ddl sulla tutela delle vittime dell’amianto.
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