LinkedIn si prepara a una nuova tornata di licenziamenti. Secondo quanto riferito a Reuters il social network professionale, controllato da Microsoft, intende tagliare circa il 5% della propria forza lavoro. L’intervento rientra in una riorganizzazione dei team e punta a concentrare il personale sulle aree in cui il business sta crescendo.
LinkedIn conta oltre 17.500 dipendenti a tempo pieno a livello globale, secondo quanto indicato sul sito dell’azienda. Reuters precisa di non essere riuscita a stabilire quali team saranno coinvolti dai licenziamenti.
LinkedIn: ricavi in crescita, ma organico da rivedere
I tagli arrivano nonostante LinkedIn stia registrando una fase di crescita. La piattaforma, che genera ricavi attraverso strumenti per il recruiting e abbonamenti professionali, ha visto aumentare il fatturato del 12% nell’ultimo trimestre rispetto all’anno precedente.
La crescita, sempre secondo Reuters, ha mostrato un’accelerazione nel 2026. La decisione di ridurre l’organico sembra quindi legata più a una riallocazione interna delle risorse che a una contrazione dei risultati economici.
L’ombra dell’intelligenza artificiale
Anche se i tagli di LinkedIn non sarebbero stati decisi per sostituire lavoratori con sistemi AI (dicono tutti così), il tema dell’intelligenza artificiale continua a pesare sul settore del software e, più in generale, sui dipendenti della tecnologia.
Le aziende tech stanno infatti ridisegnando sempre più spesso le proprie attività attorno all’AI. A febbraio, Block, la società fondata da Jack Dorsey, ha annunciato un piano per eliminare quasi metà della propria forza lavoro. La scorsa settimana, Cloudflare ha comunicato un taglio di circa il 20% del personale. Meta Platforms, secondo quanto Reuters aveva riportato in precedenza, stava invece preparando licenziamenti per il 20 maggio.
Oltre 103 mila licenziamenti nel tech quest’anno
La riorganizzazione di LinkedIn si inserisce in una nuova stagione di tagli nel comparto tecnologico. Secondo Layoffs.fyi, sito che monitora i licenziamenti nel settore tech, dall’inizio dell’anno sono stati registrati più di 103.000 tagli.
Il dato si avvicina già alle oltre 124.000 riduzioni conteggiate da Layoffs.fyi per l’intero 2025. Il ritmo dei licenziamenti conferma che molte società tecnologiche stanno continuando a rivedere strutture, costi e priorità operative, anche quando i ricavi restano in crescita.
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